La Danza del Respiro

Il Respiro come “Principio” del Movimento

L’intento dello stage è quello di ascoltare e prendere coscienza del Respiro e dei movimenti involontari che delicatamente esso crea nel corpo, poi, con semplici aiuti, cercheremo di ritrovare la stessa delicatezza e lo stesso movimento anche quando l’asana affatica il corpo e lo sforzo del muscolo crea “rumore” e “disturbo”.

Con la pratica corpo e respiro si allenano sino a fondersi in un unico atto. Non c’è dominio dell’uno sull’altro; non c’è un prima o un dopo ma un’unica completezza.

Osservatore ed osservato in un continuo scambio di ascolto e azione fino a raggiungere le parti più sottili.

In principio il praticante deve cercare ordine e fermezza. deve evadere da un corpo “distratto” allenandolo all’attenzione così che non sia involucro debole, inadatto a contenere la vitalità e la “forza” del respiro. Ma altrettanto deve acquietare l’ego abbandonando il giudizio e la memoria della prestazione perfetta al fine di togliere rigidità e permettere l’espansione del prana.